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Tricholoma focale (Fr.) Ricken

 

 Tricholoma focale (Fries 1836) Ricken 1915

Il Tricholoma focale  tassonomicamente è collocato alla Sezione Albobrunnea-Sottosezione  Caligata, che comprende: il Tr. caligatum,  Tr.robustum ed il Tr.aurantium.

Morfologicamente si presenta: Cappello: taglia medio grande, di colore bruno-aranciato con sfumature rosa-arancio fiammante, e con piccole chiazze verdastre, liscio, fibrilloso, secco lucente, in età il margine è ondulato-lobato sovente fessurato. Orlo sempre involuto anche negli esemplari maturi. Carne: soda, fibrosa, bianca, leggermente imbrunente all’aria più scura nella parte superiore del gambo; odore farinoso con leggeri sentori fruttati, sapore amarognolo. Lamelle: fitte, strette, smarginate, bianche, bianche-crema, leggermente macchiate di ruggine in vecchiaia, il tagliente è intero, lamellule presenti. Gambo: squamoso, lanoso, con anello armillato membranoso lanoso, ingrossato al centro attenuato e ricurvo alla base, concolore al cappello, bianco fioccoso sopra l’anello, la carne è fibrosa. Habitat: sotto pino nero con presenza di abeti, ginepro e larici.

Microscopicamente si caratterizza per Spore:  6-7,5×5-6 lisce a forma di goccia. Basidi: 25-40×6-8,5 tetrasporici senza giunti a fibbia. Epicute: ife intrecciate rialzate- ipoderma poco differenziato- giunti a fibbia assenti.

Nel 1881 il T.focale  di Fries , viene collocato da Quélet nel genere Armillaria per la presenza di una calza (Armilla) che ricopre tutto il gambo.

Sinonimi: Armillaria rufa L.Quélet 1881; Gyrophila rufa L.Quélet 1888;  Armillaria causetta  J.B.Barla 1888; Armillaria squamea J.B.Barla 1888; Armillaria robustum var. minor E.Michael 1912 ;  Tricholoma  robustum (A.S.: Fr.) A.Ricken  1915; Tricholoma robustum Pilat 1951.

Oggi per le sua variabilità cromatica e morfologica ha favorito la messa in vita di alcune forme e varietà come la var.focale M.Bon; la var. causetta (Barla) Bon; la var. pseudocaligatum Bon; la var. minor Cooke; la forma minor Barbier; ecc.ecc..

 Il giorno 15/10/08 in località “Passo del Diavolo” a circa 1400 m. d’altitudine nel territorio del comune di Gioia dei Marsi (AQ), all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, a seguito di un’escursione dedicata alla ricerca di funghi per l’allestimento di alcune mostre micologiche nella Valle Roveto, troviamo per la prima volta il Tricholoma focale.

Il T. focale in letteratura risulta di rara reperibilità, esclusivo dei pini. Infatti, il bosco di Passo del Diavolo da molti anni meta di nostre escursioni, è un rimboschimento costituito in prevalenza da Pino nero e con sporadici Larici e Abeti. Il ritrovamento di pochi esemplari erano ben mimetizzati in mezzo l’ erba alta, forse per questo motivo non è stato trovato negli anni passati.

 Luigi Curti